{"id":3212,"date":"2018-12-17T00:19:44","date_gmt":"2018-12-16T23:19:44","guid":{"rendered":"https:\/\/greenproject.info\/wpg\/natsalmo\/?page_id=3212"},"modified":"2019-04-16T10:41:07","modified_gmt":"2019-04-16T08:41:07","slug":"il-progetto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/greenproject.info\/wpg\/natsalmo\/il-progetto\/","title":{"rendered":"IL PROGETTO"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column el_class=&#8221;testo&#8221;][vc_column_text el_class=&#8221;testo&#8221;]<\/p>\n<h2>LIFE17 NAT \/ IT \/ 000547<\/h2>\n<h3><strong>Titolo del progetto:<\/strong><\/h3>\n<p>Recupero di <em>S. macrostigma<\/em>: applicazione di tecniche innovative e strumenti di governance partecipativa nei fiumi del Molise.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Obiettivi di progetto:<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;obiettivo principale di LIFE Nat.Sal.Mo. \u00e8 quello di garantire il recupero e la conservazione delle popolazioni autoctone di trota mediterranea (<em>Salmo macrostigma<\/em>) nei bacini fluviali del Biferno e del Volturno (regione Molise -Sud Italia). Questa specie \u00e8 endemica dell&#8217;area mediterranea ed \u00e8 identificata nell&#8217;allegato II della Direttiva Habitat.<\/p>\n<p>Altri obiettivi:<\/p>\n<ul>\n<li>recuperare l&#8217;integrit\u00e0 genetica delle popolazioni native di <em> macrostigma<\/em>, minacciate da ibridazione introgressiva a causa dell\u2019introduzione di linee zootecniche di <em>Salmo trutta<\/em> di origine nord-europea sia nei bacini adriatici (fiume Biferno) che in quelli tirrenici (fiume Volturno) del Molise;<\/li>\n<li>proteggere e ripristinare la funzionalit\u00e0 degli habitat, come la connettivit\u00e0 fluviale e la qualit\u00e0 dei siti di riproduzione, promuovendo la connessione ecologica tra i SIC all&#8217;interno dell\u2019area;<\/li>\n<li>incoraggiare la riproduzione naturale degli esemplari selvatici non introgressi o poco ibridati;<\/li>\n<li>espandere l\u2019areale di distribuzione <em> macrostigma<\/em> all&#8217;interno dell&#8217;area del progetto;<\/li>\n<li>ottimizzare i protocolli di crioconservazione del seme di <em> macrostigma<\/em> al fine di garantire la massima variabilit\u00e0 genetica durante le pratiche di riproduzione artificiale; inoltre, verranno creati nidi artificiali composti da materiale naturale prelevato dall\u2019alveo fluviale per la semina delle uova embrionale;<\/li>\n<li>aggiornare le attuali norme di pesca prendendo in considerazione le caratteristiche biologiche, ecologiche ed etologiche delle popolazioni di salmonidi nativi che vivono nei due principali bacini molisani;<\/li>\n<li>generare un ritorno socio-economico positivo e un aumento della consapevolezza ambientale;<\/li>\n<li>promuovere l\u2019adozione di strumenti di governance partecipativa, come i contratti fluviali, per garantire la sostenibilit\u00e0 delle misure di conservazione applicate, non solo durante il progetto ma anche dopo la fine e, allo stesso tempo, per garantire la conservazione e la trasferibilit\u00e0 delle buone pratiche in contesti simili sia in territorio nazionale sia nei territori di altri Stati membri dell&#8217;UE;<\/li>\n<li>istituire una stretta collaborazione tra partner per trasferire le metodologie innovative applicate e messe a punto nelle acque molisane nel corso del progetto in contesti simili, sia in Italia che in altri Stati membri dell\u2019UE e generare almeno due valutazioni di replicabilit\u00e0 in due diversi Stati, con almeno una specie diversa dalla <em> macrostigma<\/em>. Creare quindi in Molise un modello partecipativo di recupero e gestione delle risorse naturali che possa essere adottato dalle amministrazioni edagli enti del resto dell\u2019Europa.<\/li>\n<li>valutare la replicabilit\u00e0 delle metodologie sviluppate all&#8217;interno del progetto LIFE Nat.Sal.Mo. in territorio Rumeno (identificato come sito di riproduzione per la specie di interesse comunitario <em>Hucho hucho <\/em>\u2013 il \u201csalmone del Danubio\u201d) con almeno una specie diversa dalla <em> macrostigma<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Azioni e mezzi coinvolti:<\/strong><\/h3>\n<p>La significativa riduzione dell&#8217;introgressione genetica nelle popolazioni di trote native dell&#8217;area del progetto sar\u00e0 raggiunta utilizzando due strategie principali:<\/p>\n<p>1) consentire l&#8217;accesso ai principali siti naturali di riproduzione esclusivamente a riproduttori selvatici non introgressi;<\/p>\n<p>2) utilizzare una parte di questi esemplari per la riproduzione artificiale con seme congelato attraverso l\u2019uso di schemi di fertilizzazione che aumentino la variabilit\u00e0 genetica degli individui prodotti.<\/p>\n<p>L&#8217;accesso selettivo della trota nativa verso i principali siti di riproduzione sar\u00e0 possibile intercettando la migrazione con trappole fisse e selezionando i riproduttori selvatici mediante analisi genetiche e morfologiche. Gli individui ibridi e non nativi saranno trasferiti in laghi per la pesca isolati dalle reti fluviali naturali o a valle di ostacoli insormontabili. Il trasporto del pesce seguir\u00e0 i requisiti previsti dalla legge inerente (D.Lgs. 148\/2008, D.L. 03\/08\/2011).<\/p>\n<p>L&#8217;habitat di <em>S. macrostigma<\/em> sar\u00e0 ricostruito recuperando i siti naturali di deposizione delle uova (rimuovendo ogni rifiuto e immondizia) e aumentando la connettivit\u00e0 fluviale (creazione di 6 passaggi per pesci).<\/p>\n<p>Per promuovere la dispersione della trota nativa all&#8217;interno dell&#8217;area del progetto, per la riproduzione artificiale e il ripopolamento si sfrutter\u00e0 una tecnica innovativa che prevede la semina delle uova embrionale in nidi semi-artificiali costruiti direttamente all\u2019interno dell\u2019alveo fluviale. Due strutture per l&#8217;incubazione delle uova e la manutenzione temporanea dei riproduttori selvatici saranno installate a Rocchetta a Volturno (fiume Volturno)e a Oratino (bacino del Biferno).<\/p>\n<p>La riproduzione artificiale, utilizzando lo sperma congelato in combinazione con gli schemi di fertilizzazione ottimizzati, garantir\u00e0 la variabilit\u00e0 genetica delle popolazioni native; inoltre, trovare un protocollo di congelamento efficiente consentir\u00e0 la creazione di una crio-banca del seme. La semina di uova embrionale in nidi semi-artificiali avr\u00e0 lo scopo di evitare l\u2019addomesticamento degli animali selvatici.<\/p>\n<p>La pesca ricreativa sar\u00e0 regolata per sostenere le caratteristiche biologiche e riproduttive delle popolazioni autoctone di trote. Le associazioni locali di pescatori parteciperanno attivamente. Ci\u00f2 consentir\u00e0 di generare un impatto sociale ed economico positivo e si concluder\u00e0 nella firma di un &#8220;Contratto fluviale&#8221; per entrambi i fiumi al fine di garantire la sostenibilit\u00e0 nel tempo dei risultati raggiunti nel corso del progetto.<\/p>\n<p>Le metodologie di crioconservazione e dei nidi semi-artificiali verranno trasferite nei in territorio rumeno per la specie <em>Hucho hucho<\/em>. Inoltre, almeno due valutazioni di replicabilit\u00e0 saranno riprodotte in due diversi Stati membri.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Risultati attesi:<\/strong><\/h3>\n<h4><em>Introgressione genetica<\/em><\/h4>\n<p>Il grado di introgressione nell&#8217;area del progetto diminuir\u00e0 di oltre il 66%.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><em>Riproduzione artificiale di supporto<\/em><\/h4>\n<p>Verranno prodotte almeno 50.000 uova per ogni anno (150.000 uova in totale).<\/p>\n<p><strong><em>Almeno 15 km di fiume saranno ricollegati e le aree di riproduzione disponibili aumenteranno di almeno il 25%.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 la conservazione di <em>S. macrostigma<\/em>, quindi nell\u2019attivit\u00e0 di riconnessione fluviale attraverso la costruzione di passaggi per pesci sar\u00e0 data priorit\u00e0 al raggiungimento dei siti idonei da parte dei riproduttori selvatici piuttosto che alla lunghezza dei tratti riconnessi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><em>Variabilit\u00e0 genetica<\/em><\/h4>\n<p>La variabilit\u00e0 genetica della trota nativa sar\u00e0 mantenuta o aumentata grazie ad appropriati schemi di fecondazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><em>Trasferibilit\u00e0 del progetto e sostenibilit\u00e0<\/em><\/h4>\n<p>Oltre alle attivit\u00e0 di disseminazione, networking e alla preparazione di un business plan, miriamo a trasferire le metodologie innovative sviluppate in LIFE Nat.Sal.Mo. in territorio rumeno per la popolazione di <em>Hucho hucho<\/em> selvatico.<\/p>\n<p>Inoltre, miriamo a generare almeno due valutazioni di replicabilit\u00e0 (diverse dal caso della Romania) in due diversi Stati membri, con almeno una specie diversa dalla <em>S. macrostigma<\/em>. Durante la promozione, la connettivit\u00e0 e i processi di selezione, gli Stati membri con un basso numero di progetti LIFE di conservazione attivi avranno la priorit\u00e0.<\/p>\n<p>Miriamo anche a garantire la sostenibilit\u00e0 delle misure di conservazione applicate sia durante il progetto sia dopo la fine, mettendo in atto uno strumento di governance partecipativa come il \u201cContratto fluviale\u201d che mira a formalizzare l&#8217;impegno di parti interessate sia pubbliche che private in un piano d&#8217;azione dettagliato dei compiti e dei risultati da perseguire per continuare con efficacia le azioni di conservazione.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column el_class=&#8221;testo&#8221;][vc_column_text el_class=&#8221;testo&#8221;] LIFE17 NAT \/ IT \/ 000547 Titolo del progetto: Recupero di S. macrostigma: applicazione di tecniche innovative e strumenti di governance partecipativa nei fiumi del Molise. &nbsp; Obiettivi di progetto: L&#8217;obiettivo principale di LIFE Nat.Sal.Mo. \u00e8 quello di garantire il recupero e la conservazione delle popolazioni autoctone di trota mediterranea (Salmo macrostigma)&#8230;<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3967,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/greenproject.info\/wpg\/natsalmo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3212"}],"collection":[{"href":"https:\/\/greenproject.info\/wpg\/natsalmo\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/greenproject.info\/wpg\/natsalmo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/greenproject.info\/wpg\/natsalmo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/greenproject.info\/wpg\/natsalmo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3212"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/greenproject.info\/wpg\/natsalmo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3212\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4164,"href":"https:\/\/greenproject.info\/wpg\/natsalmo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3212\/revisions\/4164"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/greenproject.info\/wpg\/natsalmo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3967"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/greenproject.info\/wpg\/natsalmo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}